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19 gennaio 2013

AZOOSPERMIA

Che cosè l’azoospermia?


Il termine azoospermia si riferisce alla completa assenza di spermatozoi nel liquido seminale.
La diagnosi definitiva non viene fatta solo valutando un unico, esame seminale, ma richiede una valutazione attenta di almeno due esami dello sperma, eseguiti in centri specializzati e dedicati, dove il campione viene centrifugato in modo che non sfugga all’esaminatore alcun spermatozoo e dove si faccia anche una valutazione delle urine, dopo l’eiaculazione, per vedere se ci sono eventualmente spermatozoi, in questo caso si parla di eiaculazione retrograda.
Se si ritrovano nell’eiaculato anche pochissimi spermatozoi la situazione clinica viene definita criptozoospemia e non azoospemia, termine che esclude sempre la presenza di spermatozoi nello sperma.

Qual è l’incidenza di questo problema nella popolazione maschile?

Circa il 10 - 15% dei casi di infertilità maschile, secondo la più recente letteratura scientifica, sono causati dall’assenza di spermatozoi nel liquido seminale cioè da un’azoospermia.

Quali sono le cause di azoospermia?

Le cause possono essere due:
  • vie seminali mancanti od ostruite, in questo caso si parla di azoospermia ostruttiva
  • oppure grave danno della spermatogenesi (arresto maturativo completo o incompleto, ipospermatogenesi molto severa, precedente criptorchidismo, sindrome a sole cellule di Sertoli, ecc.). In questo caso vi è l’assenza di produzione degli spermatozoi a livello testicolare ed allora si parla di azoospemia secretiva o non ostruttiva.

L’azoospermia ostruttiva corrisponde al 40% di tutti i casi . L’ostruzione può essere il risultato di difetti riscontrati nei “canali” coinvolti nel trasporto del liquido seminale.
I canali attraverso i quali lo sperma deve passare sono: gli epididimi, i vasi deferenti, le ampolle referenziali, i dotti eiaculatori, l’uretra. L’ostruzione può essere presente dalla nascita (congenita) oppure a causa di infezioni, interventi chirurgici, traumi.
L’ostruzione delle vie seminali è generalmente associata ad un normale volume testicolare e ad un quadro ormonale (FSH , LH, testosterone) nei limiti.
Spesso la causa è genetica: infatti mutazioni geniche associate allo sviluppo di una fibrosi cistica sono state riscontrate in una larga percentuale di uomini con assenza congenita dei vasi deferenti.
Quando è presente una azoospemia ostruttiva va sempre eseguita la ricerca delle mutazioni per la fibrosi cistica, si potrebbe scoprire di essere portatori di qualche mutazione genica, se anche la partner fosse poi portatrice delle medesime mutazioni ci sarebbe un’alta possibilità di concepire un bambino malato di fibrosi cistica.
Infiammazioni, infezioni, cisti a livello delle vie seminali sono altre cause frequenti da valutare.
Le azoospermie secretive, cioè non ostruttive, non sono infrequenti e generalmente questa situazione è accompagnata da un innalzamento di alcuni ormoni come l’FSH e da un ridotto volume testicolare.

Che possibilità ha di avere un figlio un uomo con azoospermia?


Una possibilità nelle azoospemie ostruttive è la ricostruzione chirurgica delle vie seminali; questa è una procedura non sempre praticabile se per esempio il tratto di via seminale mancante è molto lungo ed inoltre le ricostruzioni, fatte in microchirurgica, sono interventi che possono durare diverse ore e sono generalmente effettuati in anestesia generale.
Quando la diagnosi d’ostruzione delle vie seminali è certa si cerca di identificare meglio il livello del blocco nella prospettiva di selezionare quei pazienti in cui il trattamento chirurgico ricostruttivo è maggiormente indicato.

Si possono recuperare gli spermatozoi direttamente dal testicolo?


Sì, attraverso varie tecniche è possibile prelevare piccole quantità di materiale testicolare che possono contenere spermatozoi utilizzabili per una tecnica di fecondazione assistita.

Nei soggetti con azoospermia ostruttiva si recuperano spermatozoi in quasi il 100% dei casi mentre in quelli affetti da azoospermia secretiva la media dei recuperi positivi varia dal 15% al 49%.

Le tecniche utilizzate per il recupero sono varie, le più comuni sono: la TESA (Testicular Sperm Aspiration) cioè l’aspirazione di tessuto testicolare tramite sottili agocannule; la TESE (Testicular Sperm Extraction), piccole biopsie testicolari, recentemente evoluta in microTESE cioè una tecnica eseguita con l’ausilio di uno strumento di ingrandimento del campo operatorio. Le procedure non prevedono generalmente ricovero ospedaliero, il paziente è sottoposto ad una sedazione e ad una anestesia locale. Il prelievo non è doloroso ed è ben tollerato. Gli effetti collaterali e le complicanze sono modeste e rare.

Che cosa è la ICSI?


La ICSI (Iniezione Intracitoplasmatica degli Spermatozoi) è una tecnica di riproduzione assistita che riesce a risolvere gravi infertilità maschili e che richiede praticamente la presenza di un solo spermatozoo con un genoma funzionale, capace di fertilizzare un unico ovocita.
Dopo aver prelevato gli ovociti attraverso uno speciale microscopio, detto micromanipolatore, questi vengono iniettati con gli spermatozoi che, nei soggetti azoospemici, sono stati recuperati prima chirurgicamente.
L’introduzione dell’ICSI ha modificato drasticamente la situazione, portando a riconsiderare tutto il capitolo delle azoospermie e delle gravi dispermie.

Autore: Dott. Giovanni Beretta

Trovate questo articolo con tutti i relativi collegamenti qui:
http://www.medicitalia.it/minforma/Andrologia/195/L-azoospermia-quando-non-ci-sono-spermatozoi

31 ottobre 2012


Vi riporto questo articolo di Mariateresa Truncellito, pubblicato su www.nostrofiglio.it
E' un buon articolo che spiega tutte le tecniche di PMA, e se seguite i vari collegamenti ipertestuali, troverete spiegazioni dettagliate di ogni tecnica.
Trovate l'articolo completo qui:

Una volta accertata la causa di infertilità, si può cominciare un trattamento presso un centro di Procreazione medicalmente assistita (Pma). Si tratta di tecniche mediche e di laboratorio che aiutano il processo di fecondazione, cioè il cammino che il gamete femminile ­ l'ovocita ­ e il gamete maschile ­ lo spermatozoo ­ devono compiere dopo essersi incontrati e fusi all'interno del corpo della donna, prima che inizi la gravidanza.
Le tecniche di Pma si suddividono in tecniche di I e di II livello.
1) Le prime sono caratterizzate da una relativa semplicità di esecuzione: non prevedono nessuna o solo una minima manipolazione dei gameti, e la fecondazione avviene all¹interno del corpo della donna, come nella procreazione naturale.
2) Le seconde sono invece più complesse, perché comportano una manipolazione dei gameti femminili e maschili, e perché prevedono quasi sempre la fecondazione in vitro, cioè in provetta, e il successivo trasferimento dell¹embrione nell¹utero. La principale delle tecniche di II livello si chiama appunto Fivet, una sigla che significa Fecondazione in Vitro ed Embrio-Transfer.
Dalla Fivet che ha portato a una gravidanza per la prima volta nel 1978, derivano tutte le tecniche avanzate di Pma.

TECNICHE DI PRIMO LIVELLO
TECNICHE DI SECONDO LIVELLO
FIVET
ICSI
TECNICHE DI II LIVELLO MENO USATE
TECNICHE VIETATE IN ITALIA